Come hai visto in questo sito, ogni integratore naturale è classificato grazie a studi condotti da parte di ricercatori, spesso di cliniche e università nel mondo.

Questi studi sono disponibili sul sito PubMed che a sua volta comprende oltre 30 milioni di citazioni tra letteratura biomedica da Medline, riviste scientifiche e libri online.

Le citazioni e gli abstract di PubMed includono i campi della biomedicina e della salute, coprendo parti delle scienze della vita, scienze comportamentali, scienze chimiche e bioingegneria.

PubMed è una risorsa gratuita sviluppata e mantenuta dal National Center for Biotechnology Information (NCBI), presso la National Library of Medicine (NLM), con sede presso il National Institutes of Health (NIH).

Questa fonte quindi, grazie al suo database, risulta una delle più complete ed esaustive per quanto riguarda l’effettiva efficacia di ogni integratore.

Questo non significa che l’efficacia valga in maniera assoluta per ogni individuo, ma bensì ci porta ad una verità più oggettiva che va sempre presa in maniera relativa.

Durante ogni studio non possono essere calcolate tutte le variabili, da quelle comportamentali a quelle genetiche, che possono incidere fortemente sul risultato.

L’obiettivo quindi, rimane di informare, rispetto ad integratori che possono portare a benefici maggiori, dopo ricerche scientifiche pubblicate su PubMed.

Questo per tenere un punto fermo rispetto a ciò che si trova online, passando dalle fake news ai rimedi della nonna che a volte possono essere deleteri per il nostro organismo.

Ovviamente, gli studi costano, e spesso mancano evidenze scientifiche certe, ma considerando in maniere di probabilità di efficacia, questo sito si prefigge di catalogare al meglio ogni integratore.